Alessio Sundas
Italy
Alla
cortese attenzione del Diavolo Italia
OGGETTO: LETTERA PER L' ITALIA
MEMORIA
Alessio Sundas,
manager sportivo ed editore, parla al Popolo Italiano.
Cari amici, veniamo al mondo
senza possedere nulla e moriamo portandoci dietro altrettanto. La gelosia
e la cattiveria di molti di noi porta solo a vivere male e, in
Italia, la vita è diventata pressoché impossibile.
1- Qualsiasi problema che
riscontriamo la Nostra burocrazia non fa altro che complicarlo;
2- Entri in un ospedale con un
raffreddore ed esci in condizioni peggiori o con la diagnosi sbagliata;
3- Chiedi aiuto alla giustizia e
la causa la tengono per 20 anni (giustizia civile)
4- Ti accusano ingiustamente, sei
costretto a vendere tutto per dimostrare che sei innocente e, provata la Tua
innocenza, nessuno ti risarcisce (giustizia penale)
5- Chiedi aiuto ai Nostri
Deputati e utilizzano dei filtri (segreterie), ti illudono di fare qualcosa
quando di fatto non concludono niente;
6- Se cerco di fare qualcosa di
ambizioso e, orgoglioso di far conoscere la mia bravura, chiedo ad una testata
giornalistica di pubblicare un articolo al riguardo non lo pubblicano perché
non ho conoscenze all' interno della redazione, abbinato poi ad un condimento,
ribadisco, di gelosia e invidia, il mio comunicato viene cestinato senza
nemmeno leggerlo.
7- Se pubblico una mia iniziativa
sul mio social network, gli italiani (probabilmente infelici della propria vita
qua in Italia) invece di congratularsi mi denigrano;
8- Mi alzo dal letto ogni mattina
rigenerato e pieno di vita ma, appena entro in contatto con questa Italia,
perdo ogni tipo di entusiasmo;
9- Nel Nostro Paese il settore
che produce di più è quello della cosmesi, la tristezza porta le rughe e le
nuove generazioni sono costrette a ricorrere a creme e cremine per eliminarle;
10- Abbiamo perso i valori della
Chiesa. Il matrimonio, che un tempo era il giorno più bello della vita, oggi
non si celebra quasi più.
11- Gli italiani hanno paura di
mettere al mondo figli perché terrorizzati dall' impossibilità di mantenerli.
Dopo questi 11 punti che spero
abbiate analizzato e memorizzato attentamente, oggi 31 Maggio
2019, sono arrivato ad una conclusione... l' Italia è il Diavolo!
Bella da vedere per la sua arte e
la sua storia, che ti inganna facendoti sedere al Suo tavolo
travolgendoti con la unicità culinaria ma, una volta entrato in casa sua, è
difficile uscirne e sei costretto a vivere la Tua vita, l' Unica Vita,
con l' ombra della tristezza mentre guardi negli occhi i tuoi figli che non
avranno mai un futuro.
Lascerò
il tavolo del Diavolo Italia e mi trasferirò in un' altra Nazione
dove al mio saluto risponderanno con un sorriso, a una richiesta di posto di
lavoro me lo offriranno anche senza raccomandazioni, se starò male avrò la certezza
di essere curato nel migliore dei modi, i miei figli avranno un futuro ma,
soprattutto, e qui batto i pugni, se finalmente farò qualcosa di bello come
ogni giorno sto cercando di fare qui in Italia, sarò circondato dalla stima
e dai complimenti di persone con spirito
di patriottismo, in grado di capire che fare qualcosa di bello non è altro che
dare un valore aggiunto al loro Paese.
Caro
Diavolo Italia, ti ho già regalato 47 anni di sofferenza, da oggi io ti lascio.
Con sofferenza,

Nessun commento:
Posta un commento